La direzione generale dell'assessorato riunisce i PLUS

Cagliari 23 maggio 2016_ I contenuti emersi

“La Giunta Regionale ha approvato con deliberazione 25/3 del 3 maggio 2016 il “Piano regionale per l’accoglienza dei flussi migratori non programmati – Annualità 2016”. Per condividere la strategia e le azioni da porre in essere negli ambiti territoriali PLUS con specifico riferimento all’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati, in accordo con l’Ufficio di Gabinetto della Presidenza della Giunta e l’ANCI Sardegna, su disposizione dell’Assessore della Sanità, è stato convocato un incontro lunedì 23 maggio 2016, alle 15.30, presso la sala Anfiteatro in via Roma 253 a Cagliari.

L’incontro è stato anche l’occasione per affrontare i seguenti argomenti:

- Comunicazioni sulla programmazione 2016

- Stato dell’arte delle nuove linee guida per la programmazione e gestione dei Plus

- Azioni di rafforzamento amministrativo dei PLUS

- Aggiornamento sul trasferimento delle risorse per la gestione associata e il funzionamento degli Uffici di piano.”

 

Così citava la comunicazione pervenuta ai sindaci dei Comuni gestori di PLUS e agli Uffici di Piano.

Per rendere più scorrevole il racconto dei contenuti emersi suddividiamo in due gruppi, gli argomenti trattati “Minori stranieri non accompagnati” e “PLUS e Uffici di Piano”

  • Minori stranieri non accompagnati:

Nella riunione si è comunicato che a breve ci sarà una determina con impegno di € 5.000.000 del fondo sociale europeo per i PLUS., dedicati alla seconda accoglienza Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA); in pratica l’obiettivo del piano regionale (coerentemente con il piano nazionale) è quello di arrivare ad avere 250 posti di disponibilità nel territorio regionale in strutture di accoglienza destinate ai MSNA. Si tratto di comunità per minori (prevalentemente adolescenti e giovani) in cui, oltre all’accoglienza, si lavora sulle competenze (presenti e da sviluppare), la motivazione, la formazione e l’inserimento lavorativo e sociale in un’ottica di inclusione sociale e lavorativa. Attualmente i MSNA presenti in Sardegna sono circa 100. 

  • PLUS e Uffici di Piano:

Il principio raccontato dalla direzione generale dell’assessorato alle politiche sociali è che la Regione ritiene “i PLUS di centrale importanza strategica per le politiche sociali e socio sanitarie”.

Per questa ragione la Regione impegnerà € 3.700.000 dal P0N Inclusione, da dedicare agli UDP per l’Anno 2016 aggiuntivi a quelli previsti, in modo da rafforzare gli Uffici di Piano ed essere pronti a gestire carichi di lavoro a partire dal discorso immigrazione prima descritto per continuare poi con ulteriori  risorse da gestire nei PLUS su progettualità specifiche.

Dal dibattito è emersa la distanza della Regione sui PLUS avvenuta in questi anni, l’incertezza e il disorientamento legato alla riorganizzazione degli enti locali a seguito della riforma ultima, e l’impasse dei comuni capofila dovuti alla gestione delle risorse e dei servizi per il patto di stabilità prima e il pareggio di bilancio poi.

La direzione dell’assessorato ritiene che in futuro i PLUS dovranno stare nelle Unioni e avere una propria e autonoma forma giuridica in modo da sviluppare sempre più le gestioni associate visto che La Sardegna è la penultima regione italiana per servizi in gestione associata (5%) dopo la Sicilia.

La stessa Direzione ha assicurato che nei giorni successivi avrebbe liquidato la somma di € 1.185.391,32 per l’annualità 2014 e 2015 per il funzionamento degli UdP e che sono già pronti € 15.000.000 da liquidare

In questo momento, ribadisce la direzione dell’assessorato, è necessario un monitoraggio generale dello stato dell’arte dei PLUS (a breve invierà una scheda), è necessario investire risorse sul sistema informativo, si vogliono rinforzare gli UdP, lavorare per progettualità, inserire meccanismi di premialità….